Etichettatura degli pneumatici estivi, descrizione generale

Le presenti informazioni non riguardano tutti i paesi.

Per fornire una visione d'insieme più chiara ed agevolare il confronto fra vari marchi e modelli, è stata introdotta in ambito UE l'etichettatura energetica degli pneumatici.

Per ulteriori informazioni sull'etichettatura: http://ec.europa.eu/energy/efficiency/tyres/labelling_en.htm

Spiegazione dell'immagine:

1. Consumo di carburante (resistenza al rotolamento)

Grazie alla lettera di questa classificazione a sette gradi è possibile rilevare la classe di resistenza al rotolamento di un certo pneumatico. Quanto più alta è la resistenza al rotolamento, cioè l'attrito sul fondo stradale, tanto più alto risulterà il consumo di carburante. Tra uno pneumatico etichettato con la lettera A (resistenza al rotolamento più bassa) e uno con la lettera G (resistenza al rotolamento più alta) c'è una differenza nel consumo di carburante anche del 9%1.

2. Presa sul bagnato

La presa sul bagnato è un importante fattore che incide sulla sicurezza. Gli pneumatici con una buona presa sul bagnato danno uno spazio di frenata più corto sui fondi bagnati. La lettera A corrisponde allo spazio di frenata più breve, mentre la lettera G a quello più lungo.

3. Livello di rumorosità

Il livello di rumorosità emesso dagli pneumatici è suddiviso in tre classi. Il valore è indicato nella freccia nera. Un arco nero indica che gli pneumatici sono a basso livello di rumorosità, mentre gli pneumatici con tre archi hanno un alto livello di rumorosità.

  1. Fonte: La Commissione europea.
Ultimo aggiornamento: 4/24/2019